Open Call per un laboratorio performativo con Silvia Gribaudi in preparazione di FESTA!

Domenica 12 settembre 2021, dalle 10 alle 13, presso il Teatro Laura Betti

Un laboratorio aperto a tutti/e sull’espressione del corpo, per celebrare gli sforzi di una comunità che mette al centro la relazione e che si pone una domanda: Cosa ha senso festeggiare oggi? E come? 

Il lavoro di Silvia Gribaudi incarna leggerezza, ironia e libertà. Il laboratorio è un’esperienza della dimensione poetica, tra la vivacità e la presenza del corpo, dove la dimensione catartica dello humour e del gioco trovano espressione nella fisicità e gestualità di ogni individuo. Durante il laboratorio ci sarà un’esplorazione del corpo vitale, attraverso un’alternanza tra la dimensione ludica e tecnica della ricerca. Attraverso delle proposte che combinano danza contemporanea, clown, e che valorizzano in particolare il tema del ‘fallimento’, l’imperfezione e l’errore diventano la più grande opportunità espressiva. Come rivitalizzare la fisicità dei corpi con autoironia e il dinamismo della danza? Come il movimento cambia la percezione del proprio corpo attraverso un’atmosfera giocosa?

La partecipazione è gratuita su prenotazione obbligatoria all’indirizzo mail biglietteria@teatrocasalecchio.it  tel. 051/573557

I posti sono limitati e le prenotazioni possono essere inviate entro e non oltre il 9 settembre 2021. 

L’accesso al laboratorio sarà consentito solo a persone munite di Certificazione Verde COVID-19.

Alla fine del workshop ciascun/a partecipante sarà invitato/a a  partecipare alla performance FESTA! che si terrà il 14 e 15 settembre alle 21.30 al parco del Cavaticcio di Bologna, all’interno di Gender Bender 2021.

 

Silvia Gribaudi è una coreografa  italiana attiva nelle arti performative. Dal 2004 focalizza la propria ricerca artistica sull’impatto sociale del corpo, mettendo al centro del linguaggio coreografico la comicità e la relazione tra spettatore e performer. I suoi spettacoli sono presenti in numerosi Festival Nazionali ed Internazionali e vengono realizzati in processi creativi al cui centro c’è il dialogo e l’incontro poetico con altri/e artisti/e, compagnie e comunità. Nel 2021 è la vincitrice del Premio Hystrio – Corpo a Corpo.