Un mese dedicato alla danza assieme a Danza Urbana, Gender Bender e Ammutinamenti

C’è un’altra novità in vista di questo settembre imminente: Danza Urbana (2 – 6 settembre BO), Gender Bender (7 – 18 settembre BO) e Ammutinamenti (12 – 20 settembre RA), tre festival regionali dedicati alla danza contemporanea d’autore, hanno creato un coordinamento straordinario sul mese di settembre. Si tratta di un’azione di concerto sulle date e di coordinamento sulle scelte artistiche che intende offrire una proposta organica e articolata sulla danza contemporanea italiana in regione, lungo l’arco di tre settimane.

La straordinarietà di questi tempi emergenziali ha richiesto uno spirito di resistenza e reinvenzione alle realtà della danza, uno degli ambiti dello spettacolo dal vivo che ha risentito fortemente delle conseguenze del lockdown. L’azione di coordinamento tra i Festival Danza Urbana, Gender Bender e Ammutinamenti, nato dalla concertazione e il dialogo tra differenti progettualità che vertono su uno stesso ambito, è una risposta alla situazione contingente e, al contempo, la valorizzazione delle specificità di ciascuna manifestazione.

Si prefigura così un mese della danza capace in questa sua orchestrazione di offrire senza sovrapposizioni una panoramica sfaccettata sulla scena coreutica italiana, un’attenzione che quest’anno più di altri valorizza e si focalizza sulla scena nazionale, sulle sue mutazioni, innovazioni e trasformazioni.