Pubblicato il16 Giu 2026
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Laboratorio coreografico a cura di Daniele Ninarello. Una palestra sul concetto di transidividualità.

È online la call per il Laboratorio coreografico a cura di Daniele Ninarello, un percorso laboratoriale gratuito con esito performativo rivolto alla cittadinanza che esplora i concetti di prossimità, interdipendenza e transindividualità.

Hai voglia di metterti in gioco provando a vedere cosa succede quando un corpo non si limita ad attraversare un luogo, ma lo abita insieme ad altri corpi?

Con il Laboratorio coreografico a cura di Daniele Ninarello potrai prendere parte a un percorso laboratoriale sul movimento in dialogo con altri corpi e con l’architettura di un luogo unico come il Padiglione Esprit Nouveau di Bologna.

Candidati inviando entro l’8 luglio a laboratori@genderbender.it una foto, una lettera di presentazione e motivazione di interesse e segnalando eventuali esigenze fisiche / motorie.

Il progetto

Sentire senza trattenere. Transitare vibrando tra una postura e l’altra. Incarnare visioni. Ispirarsi. Giocare a trasformarsi. Giocare a scomparire. 

Il Laboratorio coreografico a cura di Daniele Ninarello intende portare avanti l’idea che l’individuo non sia isolato, ma si costituisca continuamente attraverso la relazione con gli/le altri/e e con l’ambiente.

Ideato dal coreografo Daniele Ninarello in sinergia con Gender Bender (di cui è artista associato 2025-2027), il progetto invita gli abitanti della città a riappropriarsi del tempo dell’ascolto e a familiarizzare con il proprio corpo e le proprie percezioni.

Il laboratorio si svilupperà attraverso diverse pratiche coreografiche e di movimento, culminando in un doppio esito performativo aperto al pubblico.

 

Ispirato dal Padiglione Esprit Nouveau

Il percorso è pensato specificamente per dialogare con l’architettura del Padiglione Esprit Nouveau di Le Corbusier e Pierre Jeanneret a Bologna. Questo spazio, nato come modello rivoluzionario dell’abitare, diventerà il motore della ricerca che verterà sul concetto di coabitazione e relazione (cosa succede quando un corpo non si limita ad attraversare un luogo, ma lo abita insieme ad altri corpi?) e sul dialogo dentro / fuori. Le grandi vetrate dell’Esprit Nouveau, l’ergonomia e l’apertura verso la natura della struttura guideranno i/le partecipanti a esplorare come lo spazio trasforma i corpi e, viceversa, come i corpi trasformano lo spazio lasciandosi abitare.

L’esito performativo

Il laboratorio terminerà con una doppia restituzione pubblica il 24 e 25 ottobre 2026 al Padiglione dell’Esprit Nouveau a Bologna (Piazza della Costituzione, 11)

A chi è rivolto?    

Il laboratorio è aperto a tutta la cittadinanza, a persone maggiorenni tra performer, cittadini/e, appassionati/e di danza di ogni genere e abilità, a chi vive il territorio e a chiunque desideri sperimentare il movimento, la danza, la voce, il contatto fisico e la condivisione dello spazio, senza requisiti di esperienza pregressa.

Come partecipare?

Per candidarsi inviare entro l’8 luglio a Giulia Conforto laboratori@genderbender.it:

  • una foto
  • una lettera di presentazione e motivazione di interesse (segnalare esigenze fisiche/motorie)

Accessibilità 

ll padiglione Esprit Nouveau si sviluppa su due livelli e presenta le seguenti caratteristiche di accessibilità:

  • Ingresso: accessibile tramite scalini e una pedana dotata di montascale per sedia a rotelle.
  • Collegamenti interni: i piani sono uniti esclusivamente da una scala interna. Non sono presenti ascensori o altri ausili per il superamento delle barriere architettoniche verso il piano superiore.
  • Servizi igienici: È presente un unico bagno accessibile per persone con disabilità, situato al primo piano.

Per ulteriori informazioni scrivere a Giulia Conforto – laboratori@genderbender.it 

Calendario

Il laboratorio prevede due residenze collettive di una settimana ciascuna, a settembre e ottobre 2026, in cui sperimentare nuove pratiche artistiche condivise. Tra i due periodi di ricerca sono previste due giornate di incontri di gruppo e laboratori. L’ultima residenza si concluderà con due durational performance collettive aperte al pubblico.

18 Luglio | Incontro conoscitivo 
ore 15:00 – 18:00 
Luogo | da confermare

7 13 settembre | Prima settimana di residenza e pratiche
Lunedì – venerdì ore 17:30 – 21:00 | sabato – domenica ore 10:00 – 16:00 
Padiglione dell’Esprit Nouveau 

26 settembre | Incontro in presenza 
Luogo e orario | da confermare

10 ottobre | Incontro in presenza 
Luogo e orario | da confermare

19 – 23 ottobre | Seconda settimana di residenza e pratiche
Lunedì – venerdì ore 17.30 – 21:00 
Padiglione dell’Esprit Nouveau

24 e 25 ottobre | Restituzioni (anteprima di Festival) 
Prove dalle ore 10:00 
Padiglione dell’Esprit Nouveau

Daniele Ninarello

Formatosi alla Rotterdam Dance Academy, è stato interprete per svariati coreografi di rilievo internazionale tra cui Bruno Listopad, Barbara Altissimo, Meekers Uitgesprokendans, Virgilio Sieni, Sidi Larbi Cherkaoui. Ha danzato al fianco di musicisti e compositori tra cui Kai Gleusteen, Ezio Bosso, Francesco Romano, Xenia Ensemble, Adriano De Micco, Cristina Donà. E’ stato artista associato del Centro di Residenza per la Danza – Lavanderia a Vapore di Collegno nel triennio 2018-2020. Tra le produzioni si ricordano Rock Rose Wow (2013), vincitrice di Movin’Up, Bando Teatri del Tempo Presente; KUDOKU, selezionato per AEROWAVES TWENTY17, NID Platform 2017 e per il Rencontres Choreographiques – Seine Saint Denis; Pastorale, selezionato per l’azione Residance XL della Rete Anticorpi, presentato al Théatre de la Ville di Parigi nel 2024, Healing together (2023) e il recente RISE (2025). In qualità di coreografo, Ninarello è stato invitato a creare, tra gli altri, per la compagnia EgriBianco Danza; per la MM Contemporary Dance Company di Reggio Emilia; per gli studenti del terzo anno di Modern Dance Theatre della University of the Arts di Amsterdam; per il progetto europeo Performing Gender Dancing in your shoes su invito di Gender Bender, Bologna; per il Teatro Sperimentale di Tirana, in collaborazione con l’IIC di Tirana e da What you see Festival di Utrecht. E’ artista associato di Gender Bender per il triennio 2025-2027. [danieleninarello.it]

Il Laboratorio coreografico a cura di Daniele Ninarello fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena, ed è sostenuto nell’ambito dell’accordo di programma tra Comune di Bologna e Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo per le attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.

 

ll laboratorio coreografico a cura di Daniele Ninarello si svolge nell’ambito di Esprit Nouveau Bologna 2025-2027, programma promosso dal Comune di Bologna per celebrare il Padiglione Esprit Nouveau a 100 anni dal progetto originale di Le Corbusier.

 

Con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.

 

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