APPUNTI CLANDESTINI PER UN’AUTOBIOGRAFIA COLLETTIVA
Laboratorio di Chiara Bersani e Flavia Dalila D’Amico

In questo workshop l’artista Chiara Bersani e la ricercatrice Flavia Dalila D’Amico desiderano creare uno spazio di pratiche e riflessioni sui vissuti, sui legami interpersonali e sulle relazioni con il mondo.
Esercizi di movimento e scrittura permetteranno alle partecipanti di mettere a fuoco desideri e frizioni che andranno sedimentandosi in tracce: scritte, cantate, danzate, parlate. L’idea è di poter generare pratiche trasformative di narrazioni del sé, di guardare insieme il mosaico del nostro essere presenti oggi nel mondo, per inventare e popolare un domani che superi la poetica della catastrofe.
Date per questo evento:
Partecipazione gratuita
Per partecipare scrivi a laboratori@genderbender.it inviando una breve presentazione
Accessibilità
Note biografiche
Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea. I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, pongono al centro della ricerca il concetto di Corpo Politico. Con Gentle Unicorn, performance inserita nel circuito Aerowaves, vince il Premio UBU come miglior nuova attrice/performer under 35 del 2018 e il Total Theatre Awards dell’Edinburgh Fringe Festival del 2019. Nel 2023 è stata inaugurata Deserters, la prima mostra personale dell’artista presso la Kunsthaus di Basel, in collaborazione con la Gamec di Bergamo, sostenuta dall’undicesima edizione di Italian Council.
È co-curatrice insieme a Giulia Traversi della stagione di Spazio Kor, Guest Curator per l’edizione 2025 del festival internazionale di performing arts Bastards (Trondheim, Norway). Fa parte dell’associazione di categoria per artisti con disabilità Al.Di.Qua.Artists. Per il suo impegno come attivista nel 2023 viene nominata ai Black Carpet Awards e ai Diversity Awards. È artista associata di Triennale Milano Teatro 2025-2027.
Flavia Dalila D’Amico è una studiosa e curatrice nel campo delle arti performative. I suoi interessi di ricerca si rivolgono alle intersezioni tra corpi, soggettività politiche e tecnologie nell’ambito delle arti performative. Nel 2022 ha pubblicato il volume Lost in Translation. Le disabilità in scena (Bulzoni Editore) che indaga la relazione tra le disabilità e il teatro. Nel 2024 pubblica insieme a Diana Ciufo L’accessibilità come principio estetico. Un anno di sperimentazione tra arte, co-Design e social justice (Bulzoni Editore). Nel 2025 ha pubblicato insieme a Chiara Bersani e Giulia Traversi il volume Prima di ogni cosa. Per un futuro crip (Sossella Editore).
Fa parte di Al. Di. Qua. Artists, associazione di categoria che promuove i diritti di artisti e artiste con disabilità. Cura la comunicazione di Chiara Bersani e la residenza artistica Creazioni Accessibili, volta alla sperimentazione di drammaturgie dell’accesso, prodotta da ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza.




