Mostre

CORPI FUORI TRACCIA

Inaugurazione mostra dedicata a Jacopo Camagni
Interventi di: Sara Manfredi, Luca De Santis, Andrea Accardi

1 spettacolo per questo evento

Jacopo Camagni era un artista queer e il disegno è stato, per tutta la sua vita, lo strumento per affermare la propria identità e prendere posizione, per uscire dai bordi delle persone che ritraeva e cambiare il modo con cui i corpi vengono rappresentati, a partire dalla loro unicità. Un lavoro anche, se non soprattutto, politico.
Dagli esordi alla maturità professionale, dalle tavole realizzate per il grande fumetto mainstream ai lavori personali e militanti, Corpi Fuori Traccia racconta questo percorso, seguendo l’evoluzione di un segno che cambia insieme a chi lo traccia. Il punto di partenza è quando Jacopo comincia a dedicarsi contemporaneamente al disegno e a scoprire la propria identità queer. Sono due esperienze che, nella sua storia, finiscono presto per intrecciarsi.

Sin dai primi disegni – che hanno popolato poster e volantini della scena notturna bolognese – si leggono i temi che hanno animato la sua arte: le rappresentazioni della fisicità, il desiderio e la ricerca di una forma nella quale riconoscersi. L’approccio punk di confronto al mondo del fumetto storico italiano, l’estetica queer, la cultura underground e le realtà alternative sono stati centrali nel suo linguaggio personale. Dai supereroei alle autoproduzioni, i suoi corpi sono stati uno spazio nel quale mettere in discussione modelli e ruoli, anche nei lavori legati al suo impegno politico e alla sua presenza nella scena attivista LGBT e antifascista. Un filo rosso che unisce trent’anni di carriera, un’idea di rivoluzione che attraversa i corpi.

Accessibilità

La sala della mostra si trova al piano -1, cui si accede solo attraverso una rampa di scale (non c’è montascale, né ascensore)

In collaborazione tra

Con il sostegno di Panini

Nota biografica

Jacopo Camagni (21 dicembre 1977) ha segnato quasi trent’anni di fumetto italiano e internazionale. Esordisce nel 1998 su Mondo Naif (Kappa Boys) e nel 2003 collabora a Lupin III Millennium. Nel 2008 vince la ChesterQuest al New York Comic Con ed entra in Marvel, lavorando su testate iconiche come S.W.O.R.D., Captain Marvel, X-Men: Red, Deadpool, Scarlet Witch e Marvel’s Voices: Pride. Con Sergio Bonelli Editore lavora su Dylan Dog Color Fest ed è co-creatore della serie Simulacri. Tra i suoi progetti autoriali spiccano, con Marco B. Bucci, le saghe Nomen Omen (2017-2019) e Arcadia (2020-2024). A Bologna la sua arte si unisce all’attivismo: al Cassero LGBTQIA+ Center fonda nel 2014 la Gilda, usando il gioco di ruolo per promuovere diritti e visibilità queer.  Nei suoi X-Men, nel suo Scarlet Witch, nelle sue storie c’è una costante: il racconto di chi esiste fuori dalla norma, e che in quella posizione costruisce la propria forza, la propria lotta. Jacopo è salpato il 1° marzo 2026 per andare oltre la veglia ma la sua arte continua a farci sognare. Questa mostra gli è dedicata.

Scopri gli altri appuntamenti del Festival

DAS
11/07 H 14:00

MOVE LIKE YOU MEAN IT

Improvvisazione, composizione e Street dance
Workshop a cura di Jacopo Jenna e SLY (12-17 anni)
All’interno di Teatro Arcobaleno

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DAS
11/05 H 11:00

BEYOND AFTER ALL

Incontro a cura di Solène Weinachter
Supported by Made in Scotland and Scottish Government
Con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati – Fondazione Franco-Italiana di sostegno alla creazione contemporanea

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MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
11/06 H 14:30

APPUNTI CLANDESTINI PER UN’AUTOBIOGRAFIA COLLETTIVA

Laboratorio di Chiara Bersani e Flavia Dalila D’Amico

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MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
11/06 H 18:30

PRIMA DI OGNI COSA

Presentazione del libro di Chiara Bersani, Dalila Flavia D’Amico e Giulia Traversi
In conversazione con Mauro Meneghelli
con interpretariato in LIS

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DAS
11/01 H 11:30

DISOBEYING VOICE

Laboratorio di Jana Jacuka
Con il supporto di Ambasciata e Consolato Generale del Regno dei Paesi Bassi

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