VICINO, VICINISSIMO
Una palestra sul concetto di transidividualità
Durational performance a cura di Daniele Ninarello e la comunità di Bologna
Italia, durational

E noi eravamo fusi nello stesso piacere che veniva insieme dallo spazio e da noi…
NUMERI Philippe Sollers
Ideato dal coreografo Daniele Ninarello in sinergia con Gender Bender (di cui è artista associato 2025-2027) e in dialogo con gli spazi di Esprit Nouveau progettato da Le Corbusier, dove l’architettura appare come un sistema di relazioni, Vicino, Vicinissimo riflette sul concetto di transindividualità, sull’esistere come una costruzione in divenire.
Per 2 settimane 17 cittadinə hanno abitato per alcune ore al giorno l’intero spazio, come casa condivisa, come una palestra in cui condividere pratiche di movimento e pratiche performative, dove allenarsi insieme e sperimentare modalità alternative di relazione.
Ritrovarsi in un luogo in cui ogni corpo apre nuove visioni, genera nuovi spazi, orizzonti illuminanti, futuri possibili dove attraverso un processo continuo di interazione tra i corpi e lo spazio, le partecipanti attivano un meccanismo di corrispondenze nello stesso modo in cui le architetture di Esprit Nouveau si rivelano grazie a molteplici relazioni che inducono ad aprire lo sguardo, a riposizionarsi e percepirsi uniti nel profondo. L’insieme delle relazioni apparirà come un flusso continuo, un organismo vivo che avanza e si trasforma: una durational performance aperta al pubblico, il 24 e 25 ottobre presso il Padiglione Esprit Nouveau di Le Corbusier e Pierre Jeanneret a Bologna.
Vicino, Vicinissimo è realizzato con il contributo del Comune di Bologna | Settore Cultura e Creatività, nell’ambito dell’accordo di programma con Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, a sostegno di attività di spettacolo dal vivo nelle aree periferiche.
Il progetto Vicino, Vicinissimo si svolge nell’ambito di Esprit Nouveau Bologna 2025-2027, programma promosso dal Comune di Bologna per celebrare il Padiglione Esprit Nouveau a 100 anni dal progetto originale di Le Corbusier.
Con il contributo di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Regione Emilia-Romagna.
Date per questo evento:
Ingresso gratuito
Partecipano:
Agave Barone, Alessandra Cussini, Andrea Righini, Carolina Yerovi, Chiara Matteuzzi, Giovanna Lobietti, Luwam Aldrovandi, Marieva Vivarelli, Martino Giani, Micol Cau, Paola Vestita, Piera Loffredo, Pietro Tomasi, Raffaele Gatto, Simona Mondalucio, Susanna Accornero, Veronica Mastrogiovanni
Crediti Musicali: interventi sonori di Fera
Accessibilità
Con il contributo di

Nota biografica
Daniele Ninarello (Rotterdam Dance Academy) indaga il corpo come spazio politico di relazione. Nel 2013 fonda CODEDUOMO, con la quale produce spettacoli e progetti di comunità. E’ artista associato di Gender Bender 2025-27. Firma regolarmente lavori su invito di altre Compagnie, in Italia e all’estero, ed è presente con i suoi spettacoli nei più importanti Festival e Stagioni. Tra i riconoscimenti: Aerowaves ’17, la Menzione DNA – Romaeuropa ‘12, il Premio Prospettiva Danza ’16.



