PRIMA DI OGNI COSA
Presentazione del libro di Chiara Bersani, Dalila Flavia D’Amico e Giulia Traversi
In conversazione con Mauro Meneghelli
con interpretariato in LIS

Prima di ogni cosa. Per un futuro Crip è un carteggio, uno scambio di pensieri, rabbie e pratiche di vicendevole sostegno. Il libro accompagna il processo creativo di due produzioni dell’artista Chiara Bersani Michel-The Animals I Am e Left Behind. Una raccolta di riflessioni sull’abilismo, l’accessibilità e la precarietà nel campo delle arti performative attraverso le prospettive incarnate dell’artista Chiara Bersani, la ricercatrice Flavia Dalila D’Amico e la dramaturg e manager Giulia Traversi che a partire da queste riflessioni, saranno presenti al festival per un incontro condotto dal direttore artistico Mauro Meneghelli.
Con la lente crip il testo smonta il mito dell’autonomia, il culto della produttività e la retorica dell’efficienza. Un dialogo che con passione tenta di riscrivere i parametri dominanti e apre lo spazio per una forma diversa di nominare il mondo: un’altra idea di corpo, di cura, di futuro.
Date per questo evento:
Ingresso gratuito
Accessibilità

Note biografiche
Chiara Bersani è una performer e autrice italiana attiva nell’ambito delle Performing Arts, del teatro di ricerca e della danza contemporanea. I suoi lavori, presentati in circuiti internazionali, pongono al centro della ricerca il concetto di Corpo Politico. Con Gentle Unicorn, performance inserita nel circuito Aerowaves, vince il Premio UBU come miglior nuova attrice/performer under 35 del 2018 e il Total Theatre Awards dell’Edinburgh Fringe Festival del 2019. Nel 2023 è stata inaugurata Deserters, la prima mostra personale dell’artista presso la Kunsthaus di Basel, in collaborazione con la Gamec di Bergamo, sostenuta dall’undicesima edizione di Italian Council.
È co-curatrice insieme a Giulia Traversi della stagione di Spazio Kor, Guest Curator per l’edizione 2025 del festival internazionale di performing arts Bastards (Trondheim, Norway). Fa parte dell’associazione di categoria per artisti con disabilità Al.Di.Qua.Artists. Per il suo impegno come attivista nel 2023 viene nominata ai Black Carpet Awards e ai Diversity Awards. È artista associata di Triennale Milano Teatro 2025-2027.
Flavia Dalila D’Amico è una studiosa e curatrice nel campo delle arti performative. I suoi interessi di ricerca si rivolgono alle intersezioni tra corpi, soggettività politiche e tecnologie nell’ambito delle arti performative. Nel 2022 ha pubblicato il volume Lost in Translation. Le disabilità in scena (Bulzoni Editore) che indaga la relazione tra le disabilità e il teatro. Nel 2024 pubblica insieme a Diana Ciufo L’accessibilità come principio estetico. Un anno di sperimentazione tra arte, co-Design e social justice (Bulzoni Editore). Nel 2025 ha pubblicato insieme a Chiara Bersani e Giulia Traversi il volume Prima di ogni cosa. Per un futuro crip (Sossella Editore).
Fa parte di Al. Di. Qua. Artists, associazione di categoria che promuove i diritti di artisti e artiste con disabilità. Cura la comunicazione di Chiara Bersani e la residenza artistica Creazioni Accessibili, volta alla sperimentazione di drammaturgie dell’accesso, prodotta da ORBITA|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza.
Giulia Traversi è curatrice e dramaturg nell’ambito delle Performing Arts. Nel 2014 lavora come organizzatrice presso la NID platform in collaborazione con La Fondazione Toscana Spettacolo. Ha lavorato come ufficio promozione del Teatro Era di Pontedera – Teatro Nazionale della Toscana, ha curato la rassegna Maps to the stars presso il Cinema Lumiere di Pisa. Attualmente è manager di Chiara Bersani, Doris Uhlich, Giorgia Ohanesian Nardin e Gianmaria Borzillo. Nel 2025 è stata guest curator insieme a Chiara Bersani al festival internazionale Bastard a Trondheim in Norvegia. È co-direttrice artistica con Chiara Bersani del teatro Spazio Kor ad Asti, responsabile accessibilità e danza del Teatro Mercadante di Cerignola e presidente dell’Associazione Teatro di Buti. Insegna promozione e comunicazione degli eventi culturali all’Università di Pisa, dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere.




